I taxi volanti non sono più fantascienza ma vicina realtà

Quanti films abbiamo visto dove i protagonisti  si spostavano con taxi volanti?Il primo che vi è venuto in mente non può essere altro che  ritorno al futuro. Ebbene si,presto li rivedrete in azione,ma non in una nuova pellicola cinematografica,ma nella realtà. Certo,non è domani,ma presto.Tra cinque anni esattamente , il 2013.

Chi sarà il primo a far volare i taxi con voli commerciali?

Questa domanda non ha risposta,per ora.La concorrenza è molta,sono numerose le compagnie che stanno lavorando a veicoli elettrici in grado di alzarsi  e atterrare verticalmente da terra,i così detto VTOL. Uber air,Airbus,Ehang,Volocopter,sono solo alcuni dei nomi delle compagnie che stanno sperimentando i prototipi. Già da questa estate,Ehang,dopo aver concluso la fase di rodaggio, farà decollare il suo 184 da Dubai,un monoposto totalmente elettrico,senza pilota,in grado di trasportare una persona nelle corte-medie distanze.

Chi potrà usare i taxi volanti?

I taxi volanti sono concepiti per il trasporto delle persone normali. Il costo di una corsa sarà inizialmente leggermente maggiore di una corsa Uber attuale. Il vantaggio è decisamente il tempo risparmiato. Si stima,nelle corse a media lunghezza,un risparmio di tempo di almeno il 20% percento.Certo,non molto conveniente visto che la rotta è aerea,e ci si potrebbe immaginare una riduzione temporale nettamente maggiore, ma questo è dovuto principalmente al concepimento iniziale della logistica di imbarco e sbarco. Infatti,solo inizialmente ,i passeggeri potranno usufruire dei taxi volanti, con imbarco e sbarco negli skyport,ovvero piattaforme installate sopra i tetti,e proseguire verso le proprie destinazioni in macchina. E se quest’ultimo spostamento potesse essere servito da Hyperloop Virgin,lo sapremo solo in seguito.

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Come funzionano i taxi volanti?

I taxi volanti sono progettati per alzarsi e atterrare in verticale. Sono completamente elettrici con batterie di grande autonomia,la ricarica richiederà pochissimo tempo,ma soprattutto permetteranno di diminuire l’inquinamento. Gli hub di imbarco e sbarco,inizialmente,si troveranno in skyport  di proprietà della compagnia che offre il sevizio,e saranno prenotabili con una app molto simile a quella attuale di Uber. I taxi  si alzeranno da terra di 300-1000 metri,avranno una velocità di crociera di 124 / 360 chilometri orari a seconda del modello, e trasporteranno in media 4 persone .Saranno a guida autonoma comandata da una intelligenza artificiale centrale.

Pronti ad allacciare le cinture?Magari.

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